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Ogni anno a giugno, nel giorno di San Giovanni, raccolgo un mazzolino d’Iperico e lo conservo fino all’anno successivo.

Ne è custode una Fatina arrivata nel mondo umano qualche anno fa, che è rimasta ad abitare nel mio studio per portare un raggio di sole nella stanza, anche quando fuori piove. Come nascono le Fate? Sono ispirate dai loro fiori. 

Dice Brian Froud, insieme ad Alan Lee, nel libro sulle  Fate più autentico che sia mai stato scritto: 

I fiori hanno sempre costituito un vincolo tra il mondo degli uomini e il regno delle Fate. È compito precipuo di queste custodirli.

L’Iperico è senz’altro una delle piante più potenti e fatate. Il suo fiore a cinque petali racchiude tutta l’energia del Solstizio d’Estate. La sua forza si esprime nella protezione e nella cura. E proprio un fiorellino donato lo scorso giugno (da una pianta romana che vive sulle rive del Lago Ex-Snia, di cui un giorno ti parlerò) ha scelto di diventare il cuore della neonata Fatina dell’Iperico. Anche se non lo vedi, non vuol dire che non c’è. Sotto l’abito di foglie vibra potente come una stella. Ma, se vuoi, puoi scoprirlo nel video: 

Un doveroso ringraziamento però, a questo punto, va al piccolo Grespino dei Campi che, in attesa che l’Iperico fiorisca, si è offerto di portare luce in sua vece. Sono suoi i capolini che vedi nel video e nelle foto, e vive nelle campagne tra Cassino e Sant’angelo in Theodice. 

Questa Fatina ha due campanelli chiama-Fate, doppi, ai lati, che richiamano la struttura delle foglie dell’Iperico: anch’esse, infatti, sono doppie e opposte sullo stelo. Ci sono anche due cordini da annodare al collo, perché la missione di questo piccolo Spirito dei Boschi è accompagnarci alla ricerca delle erbe incantate nel giorno di San Giovanni.

Proprio la vigilia di quel giorno, domenica  23 giugno, ti insegnerò a modellarla a partire dal una pallina di pasta polimerica e a trasportarla così nel mondo umano.

Lo faremo nella Terra delle Fate, la Valnerina

Intanto te la presento Domenica 2 giugno! Ti mostrerò com’è nata e parleremo dell’arte delle Fate in un evento gratuito e bellissimo: il Festival “Gemme d’Arte” nell’Abbazia dei SS.Felice e Mauro a Sant’Anatolia di Narco, località San Felice (Pg).

Sono giunta in questo posto incantato chiamata da una voce. Quella pura e incontaminata della Natura, cantata da gruppo di donne che parla di rinascita: le Voci del Nera. Se percorri la via delle Fate, ne sono certa, la sentirai, la seguirai e ti troverai qui anche tu. In quel posto che l’anima chiama casa.

Allora, ti unisci a noi nel cerchio magico?