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Le ali delle Fate sono eteree e cangianti, coloratissime o trasparenti come l’aria, e raccolgono in un battito tutta la potenza e l’energia della Natura.

Spesso chi prova a modellarle fallisce per eccesso di materia: qualsiasi sia l’elemento che utilizziamo, ci appare troppo pesante per volare.

Il segreto, per me, sta nel pensare non alle ali in se stesse, ma a quel che rappresentano. Nel nostro cammino, infatti, se restiamo in ascolto, incontriamo sempre dei piccoli, fatati ambasciatori che che ci svelano un pezzetto d’invisibile: farfalle, libellule, api… ma anche fiori, gemme, semi.

Semi? — Ti starai chiedendo.

Sì, i semi sono i più potenti: come minuscoli scrigni raccolgono all’interno tutte le informazioni, tutta la potenza per diventare creature perfette. Alcuni ne sono più consapevoli di altri e lo sussurrano al frutto che li circonda, che così assume la forma propria di un’ala: la samara. A volte, addirittura, le ali sono doppie, simmetriche e già propense al volo: si chiamano disamare. Le hai mai viste librarsi nell’aria, quando si separano dall’acero? È un’autentica magia (dovremmo seguire il loro esempio, noi Umani, quando siamo troppo attaccati alle cose della vita e ci impediamo di lasciarle danzando, per accogliere il nuovo).

Quindi le ali di Fata a volte sono donate dalla Natura, già pronte — e qualche mia Fatina le ha avute così (un’antica rappresentante puoi vederla qui sopra). Altre volte, invece, arrivano dall’ascolto di quello che i piccoli ambasciatori d’incanto sussurrano nel linguaggio delle Fate, che è l’ispirazione: disegni, acquerelli, elementi vegetali e ogni tanto anche foto finiscono per diventare ali incantate. E ogni volta, come accade per le disamare, è sempre un po’ una magia.

L’intenzione è più importante della materia. Se hai chiaro cosa rappresentano le ali, al di là dei materiali e delle tecniche utilizzate, quell’idea si manifesterà. Che tu usi — per crearle — carta, stoffa, Fimo Liquid, Darwii Paint&Peel, resina o acetato, poni prima la tua attenzione su quel che non si vede. A differenza di tutto il resto, è qualcosa non si compra e non potrà mai mancare, perché è racchiuso in ognuno di noi. Dopo che l’hai focalizzato, tienilo stretto e affidalo alle mani. 

Quasi tutte le tecniche che ho sperimentato finora le trovi nel mio canale YouTube. Quello qui sopra è il video tutorial per fare le ali di Fata trasparenti, come quelle delle cicale. Qui c’è la playlist completa che ne contiene sette. Pian piano, ne nasceranno altre.

Ma prima di vedere i miei video, va’ fuori e ascolta un’ape. Cerca un albero. Se una mosca entra in casa, portala fuori con gentilezza: le sue ali ti mostreranno l’arcobaleno. Finché i piccoli ambasciatori porteranno i loro messaggi e finché ci saranno Umani capaci di coglierli, nasceranno sempre nuove ali di Fata. Come fiori che prima erano semi.