Fioritura dei Narcisi Valnerina

A Poggiodomo, nel cuore della Valnerina, c’è un posto incantato dove fioriscono i Narcisi.

Arrivano puntuali la settimana prima di Pasqua, per colorare d’oro un piccolo fazzoletto di terra che – dice la leggenda – un pellegrino di passaggio toccò con il suo bastone, facendoli così sbocciare per la prima volta nel lontano 1600.

Fata e Fiore di Narciso

Fanno capolino per prime le corolle d’oro, poi quelle bianche e per ultime, dopo Pasqua, le rosa.

Mi è stato raccontato che i contadini, ormai, hanno del tutto rinunciato a coltivare questo piccolo fazzoletto di terra perché, qualsiasi cosa facciano per estirparli, i Narcisi puntuali tornano a fiorire ogni anno – grazie al cielo!

Né le foto, né le parole sono in grado di rendere un millesimo della magia che ho provato in mezzo a questo campo, tra i bombi e le farfalle, immersa nell’incanto. Vorrei prenderti per mano e portarti lì con me, perché è un posto fatato che ha una sua voce e che – se resti in ascolto –  parla alla parte più autentica di te, quella che riposa in fondo al cuore e che si sveglia solo attraverso l’arte e la poesia. E con la magia della Natura.

Narcisi Fatati di Poggiodomo

C’è una porta d’accesso a questi luoghi che è come una Porta delle Fate. Da lì sono passata prima di salire lassù, dai Narcisi. È l’Abbazia dei Santi Felice e Mauro, che sorge vicino al Fiume Nera, custodisce una Fonte dove vive una Ninfa e chiama a sé, con un canto segreto, artisti, poeti e viaggiatori di mondi.

Fata e campo di Narcisi

Quella voce ha chiamato anche me e il primo maggio sarò lì – invitata da anime belle – a parlare di Fate e Spiriti di Natura. Sarà un Calendimaggio in anticipo, una festa incantata dove si celebrerà la Natura attraverso la pittura, la musica e tutte le arti. Ti parlerò in dettaglio del programma nei prossimi giorni, ma intanto non prendere impegni e il primo di maggio vieni in Valnerina a fiorire con noi, a Castel San Felice, nel Cerchio delle Fate.