Baby Fatina Scultura

Scena già vista. Ti lavi bene le mani e siedi al tuo tavolo da lavoro, talmente pulito che ci puoi cucinare sopra due pancake. Condizioni la pasta polimerica, inizi a modellarla ed ecco che – dopo tanta fatica – inizia a prender forma il volto di una Fata. “Niente male” dici tra te, lo avvicini alla lente d’ingrandimento per modellare i dettagli del nasino e…

Orrore! La Fatina dei desideri si è trasformata nella Fatina dei pelucchi.

Alzi la mano il miniaturista, il dollmaker o il polymer clay artist a cui non è mai successo! Diciamocelo, la pasta polimerica è sensibile, delicata e pure un po’ permalosa.

Ma se sai prenderla per il verso giusto, e rispetti le sue regole, è anche generosa e ti consente di raggiungere dettagli di realismo difficili con altre paste. Vediamo quindi quali sono queste regole.

1. Lavora in una sala operatoria steril… Ok, scherzo XD
Però sicuramente indossare un camice pulito aiuta, perché ti permette di evitare i pelucchi portati dai vestiti che indossi. In alternativa, metti una maglietta o una camicia bianca di cotone.

2. Tieni le unghie corte e i capelli legati, meglio se raccolti in una cuffia (questa cosa della cuffia è un’idea di Paola, infermiera e amica delle Fate, e funziona)

3. Se hai la pelle un po’ ruvida, fai un bel peeling alle mani, toglierà tutte le cellule morte che raccolgono lo sporco – e le mani saranno anche più belle.

4. Pulisci bene tutti gli strumenti di lavoro; se tocchi qualsiasi altra cosa – pure se rispondi al telefono o ti gratti la testa – lava nuovamente le mani.

5. Prima di iniziare a modellare, gioca con un pezzetto di pasta bianca o color carne. Ti servirà per verificare se è davvero tutto pulito e a raccogliere eventuali pelucchi fuggitivi.

6. Non utilizzare i guanti in lattice, tolgono sensibilità al modellato. Piuttosto puoi servirti della pellicola trasparente (quella da cucina, per intenderci) per tenere la scultura con la mano che non usi per modellarla.

7. Tieni presente che i pelucchi volano e fluttuano nell’aria, quindi non tenere pulito solo il piano di lavoro ma tutta la stanza.

Aiuto! Dopo tutti questi accorgimenti, la pasta si è sporcata lo stesso! (Anche perché è entrato il gatto… )

Non preoccuparti, è normale. I pelucchi si possono limitare, non sconfiggere del tutto. L’importante, appena ne vedi uno depositarsi sulla pasta polimerica, è correre ai ripari e rimuoverlo subito, sfregando delicatamente la superficie con un po’ di alcool e un pennellino sintetico piatto o – meglio ancora – a lingua di gatto. Anche l’olio lisciante, come lo Sculpey Clay Softener è utile, ma usalo solo a fine lavoro.

E non allontanare il gatto (o cane, o coniglio…). Il nutrimento che loro donano alla nostra creatività è più importante, loro sono più importanti. I pelucchi si possono allontanare, gli amici portatori sani di pelucchi no! 😀

E se me ne accorgo dopo la cottura?

In questo caso puoi rimediare con un po’ di carta vetrata a grana fine, ottime quelle fatte a spugna. Anche l’acetone è utile, ma con moderazione perché tende a mangiare la pasta.

Ecco, queste che ti ho raccontato sono le mie sette buone abitudini (più due) per mantenere pulita la pasta polimerica. Tu ne hai qualcun’altra da condividere? Continuiamo la conversazione nei commenti, ti va? 🙂